SISTRI, “ecco i manager e i politici corrotti”

Dal Corriere della Sera riportiamo

«Ecco i manager e i politici corrotti con i fondi neri»

Gli appalti truccati legati a Finmeccanica

ROMA – Soldi «in nero» ricavati con le sovrafatturazioni che servivano a finanziare la politica. Milioni di euro elargiti a parlamentari e manager grazie ai costi gonfiati degli appalti. Imprese «amiche» che dovevano vincere le gare, segnalate dagli stessi manager, ma anche dagli alti dirigenti dei ministeri coinvolti nei progetti. Sono soltanto alcune delle rivelazioni messe a verbale da Sabatino Stornelli, l’ex amministratore della «Selex service management»

Potete leggere qui il seguito dell’articolo.

SISTRI, sanzioni nel 2014

Sistri, spostato di tre mesi il termine per applicare le sanzioni
Le regole della tracciabilità vengono estese anche ai soggetti esteri che operano sul territorio nazionale

Il Senato ha approvato la legge di conversione del decreto sulla razionalizzazione della pubblica amministrazione (Dl n. 101/2013). Il provvedimento porta qualche novità in materia di Sistri: viene spostato in avanti di tre mesi il termine per l’applicazione delle sanzioni e viene ristretta ulteriormente la definizione dei rifiuti sottoposti a tracciabilità. Non arriva, però, la novità più attesa dalle imprese, che avrebbero sperato in una proroga ulteriore degli obblighi scattati lo scorso primo ottobre: per le imprese di costruzioni che producono rifiuti pericolosi la data da ricordare resta il 3 marzo 2014.
La novità principale portata da Palazzo Madama è contenuta nel nuovo comma 3 bis dell’articolo 11. Qui si stabilisce che “le sanzioni relative al Sistri si applicano a decorrere dalla scadenza dei novanta giorni successivi alla data di avvio dell’operatività del sistema”. Quindi, per l’applicazione di multe e ammende bisognerà aspettare altri tre mesi, a partire dal primo ottobre scorso: di fatto, se ne riparlerà nel 2014. In questo modo si conferma un impianto normativo già particolarmente morbido sul fronte delle sanzioni. Lo stesso decreto n. 101/2013, infatti, stabilisce che sono necessarie tre violazioni delle regole relative al sistema prima di essere puniti. Restano salve le sanzioni relative ai registri di carico e scarico e al trasporto dei rifiuti fissate dal codice Ambiente. E resta la possibilità per il ministero dell’Ambiente di rivedere il sistema delle sanzioni con un suo prossimo decreto.

Un’altra modifica importante riguarda la platea dei soggetti sottoposti all’obbligo di Sistri. La definizione dell’articolo 11 viene ulteriormente ristretta e, adesso, riguarda i soggetti che producono o trasportano rifiuti “speciali pericolosi” e non più soltanto pericolosi. Infine, le regole della tracciabilità vengono estese anche ai soggetti esteri che operano sul territorio nazionale.
Trovate l’articolo originale qui.

aumento IVA

Sono stati inviate per email a tutti i clienti interessati le istruzioni per l’aggiornamento dei dati e dei programmi (GRIF e OS1) in occasione dell’odierno aumento dell’IVA, dal 21% al 22%.

L’assistenza SIA è a disposizione per eventuali richieste.

aggiornamento GRIF

Informiamo i nostri clienti che all’interno della propria area riservata sul sito www.grifplus.it è disponibile un aggiornamento di programma necessario per l’interoperabilità GRIF-SISTRI.
All’interno della stessa area riservata potrete trovare anche il materiale didattico relativo al corso di formazione sul modulo SISTRI tenutosi ieri, 24.09.2013.

 

SISTRI, informazioni da Confindustria

In attesa della circolare ministeriale relativa ai necessari chiarimenti sul SISTRI, Confindustria ha ritenuto necessario dare una risposta plausibile ai quesiti più importanti e indifferibili delle imprese, in vista dell’ormai imminente data di avvio; dette indicazioni riguardano il campo di applicazione e la procedura di utilizzo del Sistri da applicare a partire dal 1 ottobre 2013.

Per quanto riguarda il campo di applicazione “In considerazione degli intendimenti del Ministro, Confindustria ha individuato nelle attività codificate in ATECO (38 – attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali, 39 – attività di risanamento e altri servizi di gestione rifiuti e 49 – trasporto terrestre e trasporto mediante condotte) il requisito minimo per l’avvio dell’attività dal 1 ottobre. Per le altre imprese, le cui attività sono individuate con codici ATECO diversi, la partenza è fissata al 3 marzo 2014. Si noti che qualora invece la norma fosse interpretata in senso estensivo, le imprese obbligate a partire dal primo ottobre sarebbero circa 50.000, e non 17.000 come voluto dal Ministro.”

Per quanto riguarda poi le prime indicazioni operative per le imprese obbligate dal 1 ottobre “I trasportatori di rifiuti pericolosi che dal 1 ottobre dovranno utilizzare SISTRI applicano la procedura prevista per l’attività di microraccolta, come descritta al paragrafo 6.5.6 del Manuale operativo versione 3.1 del 7 agosto 2013”.

Inoltre, “Non risulta applicabile al Sistri, così come è concepito, il tracciamento dei rifiuti nei passaggi interni degli impianti, come invece prevede il Manuale operativo al paragrafo 7.3, così come non risulta applicabile la presa in carico delle giacenze alla mezzanotte del 30 settembre, prima che gli impianti inizino ad utilizzare Sistri, così come previsto nel Manuale operativo al paragrafo 7.1.2.”.

interoperabilità GRIF – SISTRI

Si terrà giovedì 12 settembre, nel primo pomeriggio, la prima riunione tecnica per “verificare le specifiche tecniche e le procedure relative al sistema di interoperabilità del SISTRI” presso il Ministero dell’Ambiente.
A soli 12 giorni lavorativi dallo startup, la prima riunione tecnica vedrà coinvolti Selex, Assosoftware e DigitPA.

Decreto Legge 101 del 31.08.2013

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge n. 101, del 31.08.2013, in ivigore dall’1.09.2013, che contiene alcune norme relative al SISTRI, tra cui quanto già anticipato nei giorni scorsi; tra le novità più importanti il fatto che il SISTRI tratterà solo di rifiuti pericolosi, che la data di partenza del SISTRI dell’1.10.2013 riguarda solo i gestori (trasportatori, impianti e intermediari) di rifiuti pericolosi e che i produttori degli stessi partiranno il 3 marzo 2014.
Restano comunque necessari ulteriori chiarimenti sull’operavità che potrebbero arrivare anche presto, dopo l’incontro di domani, a Roma, tra il MATTM e le associazioni di categoria.

incontro con il MATTM

Parteciperà anche Assosoftware all’incontro tra il Ministero dell’Ambiente e le associazioni di categoria che si terrà a Roma martedì 3 settembre per le necessarie delucidazioni sul SISTRI; l’incontro, promesso dal Ministro, dovrebbe servire a chiarire i contenuti del Decreto discusso nel Consiglio dei Ministri del 27.08, ancora in fase di stesura.
Dai comunicati stampa diramati (cfr. qui) il SISTRI partirà l’1.10.2013 solo per i gestori di rifiuti pericolosi.